The journey is part of the trip
dicembre 22, 2012 § 1 commento
Il biscotto della fortuna del ristorante malese-cinese di giovedì sera diceva: the journey is part of the trip, enjoy it (anche la partenza fa parte del viaggio, la devi godere). Preferisco la frase inglese, ha più significato. La traduzione italiana non rende l’idea di “journey” come viaggio-percorso ma la limita a “partenza”. Journey è iter, percorso, viaggio, partenza ma anche preparazione di esso.
Come al solito, il mio solito, arrivo all’ultimo giorno che non ho ancora preparato le valigie (due zaini appena in cui devo contendersi entro i dieci chili, i controlli dei voli interni nelle Filippine a quanto pare sono severissimi essendo gli aerei non molto grandi) e scopro che ci sono tutte le varie tasse da pagare (departure/traveller/immigration/terminal fee). In realtà il travplanner LI mi aveva inoltrato una mail a riguardo, sembra che la mia reazione sia stata: “Perché devo pagare? Non voglio pagare!” Accompagnata da incazzamento antipatriottico e poco affettivo per poi dimenticarmi di tutto l’episodio e riscoprire l’acqua calda a un giorno dalla partenza. Con il risultato che mi è montato un senso di incazzamento doppio. I miei non mi hanno ricordato che c’erano questi oneri (io: non mi hai accennato che ci sono le diverse tasse da pagare, dove le avete pagate quando siete andati giù? All’aeroporto? Mia madre: non hai chiesto nulla, non hai fatto domande! Fra me e me pensavo e ripensato alle migliaia di cose che lei mi ha detto riguardo l’andare per i quali non avevo fatto nessun domanda). POEA. OWWA. OEC. PAG-BIG. Ecco troppe sigle. Al consolato filippino per una volta, gli impiegati sono stati collaborativi: ho pagato qui le tasse.
Il giorno della partenza, il travplanner LI ha ridimensionato i miei due zaini, fra contrattazioni degni dei mercatini arabi, minacce, buon senso (ho lasciato qui la giacca invernale, il manfrotto, due libri, un paio di infradito, shampoo, sapone… sì in effetti cose di cui posso farne a meno o che posso acquistare là)
Questo “journey” sarà lungo e siamo ancora alla “partenza”!
Praticamente come viaggiare Ryanair, solo il necessario